EVENTO REGIONALE DELLA FAMIGLIA FRANCESCANA DELLA SARDEGNA Nuoro – 4 giugno 2023

Carissime Sorelle, carissimi Fratelli:
il Signore ci dia Pace!
In questo Tempo di Pasqua che si protrarrà sino alla Festa di Pentecoste, arrivi a ciascuno di voi il nostro più caro augurio: la luce di Gesù Risorto ci spinga a camminare con passo più spedito e sicuro incontro a Lui, Luce e Speranza del mondo!
Siamo chiamati “a crescere in un cammino di fiducia reciproca: fiducia tra le persone, tra i popoli e le Nazioni…
Affrettiamoci a superare i conflitti e le divisioni e ad aprire i nostri cuori a chi ha più bisogno.

Affrettiamoci a percorrere sentieri di pace e di fraternità.

Gioiamo per i segni concreti di speranza che ci giungono da tanti Paesi, a partire da quelli che
offrono assistenza e accoglienza a quanti fuggono dalla guerra e dalla povertà.

Lungo il cammino ci sono però ancora tante pietre di inciampo, che rendono arduo e affannoso il nostro affrettarci verso il Risorto.

A Lui rivolgiamo la nostra supplica: aiutaci a correre incontro a Te! Aiutaci ad aprire i nostri cuori!” (Messaggio Urbi et Orbi del Santo Padre Francesco – Pasqua 2023)
Accogliamo l’invito a farci testimoni, con la nostra vita, del Cristo Risorto !

É con estrema gioia che oggi, con questa circolare, vi informiamo anche sull’evento regionale che
coinvolgerà tutta la nostra famiglia
, una bella festa dedicata a tutti noi che facciamo parte della


Finalmente dopo più di quattro anni, dopo il periodo vissuto con lunghi mesi di distanza forzata e di
momenti di solitudine che hanno pesato sulla quotidianità di molti e sulla “vivacità” della vita fraterna,
domenica 4 giugno avremo l’opportunità di ritrovarci a Nuoro nella Chiesa di San Domenico Savio (Località
Badu ‘e Carros) per stare tutti insieme, per rinnamorarci di Francesco e della nostra vocazione e per
riaccendere la fiamma dello Spirito.
Come suggeritoci dalla Conferenza della Famiglia Francescana, abbiamo scelto di incastonare
questa occasione di incontro nella serie di iniziative celebrative dei Centenari Francescani.
In particolare, abbiamo scelto di celebrare come Famiglia Francescana il centenario del Natale di Greccio:
un invito a fermarci di fronte al mistero dell’Incarnazione per contemplare la grandezza dell’Amore divino
per l’umanità. La concretezza con cui Francesco d’Assisi ha celebrato il mistero dell’Incarnazione a
Greccio, ci invita a recuperare la consapevolezza «che siamo depositari di un bene che umanizza, che
aiuta a condurre una vita nuova. Non c’è niente di meglio da trasmettere agli altri» (Evangelii gaudium
264).
Ricordare il centenario del presepio di Greccio ci invita a considerare non solo qual è il posto che Gesù
occupa nei nostri cuori, ma anche se lì c’è posto per coloro con cui Egli ha voluto identificarsi: «In verità io
vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me» (Mt 25,
40).
Cristo Gesù, con la sua Incarnazione, ha eliminato tutte le distanze che lo separavano dall’umanità
e ci chiama a fare lo stesso, cioè a farci prossimi dei nostri fratelli e delle nostre sorelle per accoglierli, per
toccarli con misericordia, come ci ricorda il Magistero della Chiesa: «San Francesco, con la semplicità di
quel segno, realizzò una grande opera di evangelizzazione […] In modo particolare, fin dall’origine
francescana il presepe è un invito a “sentire”, a “toccare” la povertà che il Figlio di Dio ha scelto per sé
nella sua Incarnazione. E così, implicitamente, è un appello a seguirlo sulla via dell’umiltà, della povertà,
della spogliazione, che dalla mangiatoia di Betlemme conduce alla Croce. È un appello a incontrarlo e
servirlo con misericordia nei fratelli e nelle sorelle più bisognosi» (Admirabile signum 3).
“In questo nuovo frangente della storia abbiamo bisogno non solo di nuovi programmi economici, ma soprat-
tutto di una nuova prospettiva umanistica. Oggi è in atto una rivoluzione che sta toccando i nodi essenziali
dell’esistenza umana e richiede uno sforzo creativo di pensiero e di azione… Ci è chiesto di ripensare alla
presenza dell’essere umano nel mondo, alla luce della tradizione umanistica: come servitore della vita e
non suo padrone, come costruttore del bene comune con i valori di solidarietà e di compassione…
Oggi, più che mai, il mondo ha bisogno di ritrovare il senso e il valore dell’umano in relazione alle sfide che
si devono affrontare.” (Papa Francesco).

PROGRAMMA
Il programma di massima sarà il seguente:


ORE 9:00\9.30 Accoglienza
ore 9:45 Lodi Mattutine
ore 10:00 Catechesi (per l’OFS) a cura di Padre Matteo Siro (Ministro Provinciale O.F.M. Cap.)
ore 11:00 Pausa
ore 11:30 – GiFra: catechesi a cura di Padre Gianluca Iacomino O.F.M.

OFS: gruppi di condivisione
ore 13:00 Pranzo al sacco
ore 14:00 Animazione e giochi comunitari
ore 15:00 Testimonianze
ore 16:00 Santa Messa
ore 17:00 Saluti e partenze

3/3
Ministro regionale OFS Sardegna: Roberto Ligas – cell. 333 1672488 – email: robertoligas60@tiscali.it
Pec: roberto.ligas@pec.it – Via P.L.da Palestrina, 113 – 09045 Quartu Sant’Elena (CA)
Segretaria regionale: Maria Franca Foddi – cell 333 1103692 – email segreteria@ofssardegna.it
COME ADERIRE
La scadenza delle adesioni è prevista per il 21 maggio.
I Ministri o Segretari delle Fraternità comunicheranno al proprio referente regionale il numero delle
adesioni con i nominativi dei partecipanti.
Definire il numero dei partecipanti sia OFS, che GiFra, che Araldini, ci permetterà di organizzare al
meglio la giornata in tutti i suoi momenti.

Vi aspettiamo a Nuoro!
Pace e Bene a tutti

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